Il dominio è l’URL che le persone digitano per trovarti. Nel mio caso, “digitalmentechiara.com” è il dominio del mio sito.
Potresti pensare che sia facile scegliere un dominio, ma ci sono estensioni (.com, .it), best practice e costi nascosti che dovresti conoscere prima di acquistarlo.
Cos’è il dominio di un sito web e come funziona?
Immagina che il tuo sito web sia una casa in un quartiere virtuale. Per trovarla, le persone hanno bisogno di un indirizzo, non uno come “Via Roma 123”, ma di un indirizzo IP, un codice numerico tipo 192.168.1.1.
Solo che nessuno riesce a ricordare quei numeri scomodi, lunghi, e impossibili da digitare senza sbagliare.
Ecco perché esiste il dominio: è il nome facile da ricordare, tipo www.tuosito.it, che sostituisce quel numero complicato.
Quando digiti il dominio, il browser non sa dove andare, perché non conosce l’indirizzo numerico del server. Allora chiede aiuto ai DNS, che sono come la rubrica telefonica di Internet. I DNS prendono il nome tuosito.it e lo traducono nell’indirizzo numerico giusto, tipo 192.168.1.1, e guidano il browser al server corretto.
Affinché tutto funzioni, bisogna configurare i nameserver del tuo hosting nel registrar.
Il registrar è l’azienda dove compri e gestisci il tuo dominio, che ti dà il diritto di usarlo per un anno (e poi lo rinnovi).
I nameserver invece sono gli “indirizzi” dei server DNS del tuo hosting. Devi configurarli nel registrar così quando qualcuno digita tuosito.it, i DNS sanno dove è ospitato il tuo sito.
Estensioni di domini: quale scegliere per il tuo sito?
Non tutti i domini sono uguali. Le estensioni (la parte finale tipo .com) indicano il tipo di sito e il target. Alcuni esempi sono:
- .com è universale, credibile, usato ovunque ed è il più facile da ricordare.
- .it è l’estensione nazionale italiana, trasmette fiducia, ed è perfetto per artigiani o professionisti che puntano al Made in Italy.
- .io: sta per “input/output”, è usato da aziende tech e startup, è moderno ma più costoso e meno intuitivo.
- .co: è un’allternativa a .com, più corto ma si può confondere con “company”.
Un mio consiglio personale sarebbe di scegliere l’estensione .com come dominio primario, a meno che il Made in Italy sia una parte importante del tuo business.
La maggior parte delle persone ricorda più facilmente l’estensione .com, dando spesso per scontato che l’estensione di un dominio sia quello.
Puoi anche acquistare sia l’estensione .it che .com, reindirizzare la secondaria alla principale del sito,
Come scegliere il nome del dominio e quali errori evitare?
I professionisti entusiasti che vogliono crearsi il sito da soli, combinano spesso disastri per quanto riguarda il proprio dominio.
Tra le best practice della scelta del dominio ci sono:
- Utilizza un nome corto e semplice da ricordare ed evita nomi lunghi o complicati. Pensa se al posto di inps.it il dominio fosse invece istitutonazionaledellaprevidenzasociale.it!
- Utilizzare il tuo nome e cognome o il nome del tuo brand è perfetto. Puoi aggiungere anche una brevissima parola chiave, se non diventa troppo lungo.
- Evita l’aggiunta di trattini (-). Anni fa si credeva che aiutassero nell’indicizzazione di un sito, ma Google ha smentito questo falso mito SEO. Usa parole unite. Esempio: no a “disinfestazione-topi.it”, sì a “disinfestazionetopi.it”.
- Evita estensioni strane tipo .xyz o .top? Sembrano fake, non ispirano fiducia negli utenti.
- Non utilizzare nomi di marchi registrati per evitare cause legali.
Dove comprare il dominio del tuo sito?
I registrar sono i negozi online da cui comprare i domini. Ce ne sono a migliaia, sia italiani che internazionali. Ti consiglierò alcuni che ho provato e con cui mi sono trovata bene, e ti sconsiglierò altri che ho abbandonato.
Tra i migliori registrar che consiglio ci sono Aruba, VHosting e Infomaniak.
Sconsiglio inveceRegister.it (il costo di rinnovo non trasparente è una mazzata) e IONOS (permette di personalizzare massimo 4 nameserver, al contrario di altri registrar).
Alcune aziende di web hosting offrono anche il servizio di dominio.
Puoi utilizzare hosting e dominio da aziende diverse: l’importante è che il dominio sia collegato all’hosting.
Hai bisogno di aiuto per scegliere il dominio perfetto per il tuo sito? Ti aiuterò a trovare un dominio breve, memorabile e adatto al tuo target, evitando errori costosi.
